È ufficiale – Niente Sting per il 2016

Il silenzio attorno all’evento più atteso dell’anno, lo STING del Boxing Day, aveva già fatto presagire che ci fosse qualcosa di strano. La conferma è arrivata dallo studio di Winford Williams proprio dalla voce degli organizzatori Isaiah Laing e Heavy D ospiti a ONSTAGE TV pochi giorni fa.

Mr Williams ha introdotto l’intervista parlando subito di soldi ma mettendo in dubbio che quello fosse il vero problema.

Well, dem seh a money problem but the way yuh look it cyaan be, caus yuh are money, you looking money

La risposta è arrivata subito dal management dell’evento che come prima ragione ha citato la mancanza di un vero headliner per lo Sting 2016. “Non ci sono più headliner da quando non c’è più Vybz Kartel” dice subito Heavy D, “e di conseguenza non c’è pubblico“. La mancanza di due super hot performer sembra la ragione principale e, rincara la dose Mr Laing, dicendo che non ci sono più venti hot artistes come prima, ma tre o quattro e spiegando di non fare profitto dallo show del 26 dicembre da otto anni.

Durante la discussione viene anche messo in conto che non è un segreto il fatto che “Sting audience is the hardest to please“, e per questa ragione gli artisti giamaicani avrebbero paura di trovare un pubblico poco amichevole, come infatti già successo, preferendo andare al Rebel Salute o altri grandi eventi.

Quest’anno quindi ci sarà solo una cerimonia di premiazione per coloro che hanno reso grande il nome dell’evento, per tornare poi il prossimo anno con un nuovo format, già preannunciato dai media giamaicani mesi fa come qualcosa di più internazionale e moderno a livello di comunicazione…e probabilmente non nella location del Jamworld di Portmore.

 

Photo credits: Courtesy of Reggae Sting FB Page

Chiara Nacchia

Chiara fa parte della famiglia di Sbeberz ormai da qualche anno. Coordinatrice della redazione, autrice di Island Pop e parte dello staff organizzativo di Reggaeradio, sa tutto quello che succede sull'Isola in tempo quasi reale. Dancehall lover to di bone, pseudo germanista e con background in politologia, può essere rintracciata a spasso per Berlino o mentre legge "Tell Me Pastor" sul Jamaica Star online.

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