I 7 artisti del Togo che non potete proprio perdervi

Jamaica Goes Global si sposta per la prima volta (ma non sarà sicuramente l’ultima) in Africa, più precisamente in Togo.

Indipendente dal 1967 dopo un passato coloniale conteso tra Germania, Francia e Regno Unito, il Togo è da allora retto dalla famiglia Gnassingbé, prima con il Generale Etienne Eyadema e poi, dal 2005, con il figlio Faurè rieletto nel 2015 per il suo terzo mandato.

Una situazione politica di questo tipo ha ovviamente generato diverse forme di opposizione al potere, incanalate come spesso accade anche nella musica. Diversi cantanti togolesi hanno passato periodi più o meno lunghi in carcere e la produzione artistica è ricca di rimandi alla situazione politica e sociale del paese.

Anche se dal Togo non sono uscite superstar internazionali come Alpha Blondy o Lucky Dube, la scena togolese è ricchissima di talenti che meriterebbero ben altra considerazione e visibilità internazionale.

Per avventurarvi al meglio nella ricca scena togolese abbiamo preparato questa piccola guida, ci sono tutti, ma proprio tutti, gli artisti togolesi che non possono davvero mancare nelle vostre playlist.

Ras Ly

Probabilmente l’artista reggae più importante del Togo, tanto da essersi guadagnato il soprannome di “Tiken Jah Fakoly togolese” in omaggio al grande artista ivoriano.

Da sempre profondamente impegnato nella lotta politica del paese e conseguentemente censurato dai media nazionali, è stato addirittura incarcerato nel 2012 dopo l’uscita del suo quinto album ‘Sans Rancune’.

Ad oggi le ragioni di quell’arresto non sono mai state spiegate appieno dal governo.

 

Vos les médias vous essayé de jouer la musique qui fait endormir le peuple… je ne vais rien enlever rien dans mes chansons.

(I vostri media suonano musica che serve a tenere addormentata la gente…io non rinnegherò mai niente delle mie canzoni)

 

Kezita

Una delle pochissime donne a cimentarsi sul genere nel paese, Kezita ha raggiunto una discreta popolarità con la pubblicazione dell’album “So Real” nel 2010. Album decisamente impegnato con pezzi dai titoli esplicativi come Freedom We Need, Revolution Time, Born To Win e soprattutto Au Carrefour (Al Bivio) con cui incoraggia i giovani togolesi a lottare per il futuro del proprio paese e a schierarsi apertamente.

 

Naty & The Stones

Il roots reggae più classico, alla Wailers, quello che ha fatto innamorare moltissimi a questo genere musicale. Per di più suonato e cantato benissimo.

 

Adolf Teacher/Rama Teacher

Dal nome che rimanda in pieno al passato coloniale tedesco, Adolf Teacher (nato Adolf Kodzo Kougblénou) è uno dei più importanti esponenti della comunità rastafariana togolese. Ha pubblicato il suo primo album, “Elavadjo”, nel 1998 e ricorda in parte il grande Lucky Dube per timbro di voce e composizioni. Grande oppositore del regime, è stato anche costretto a vivere in esilio per molti anni.

Con un nome così, purtroppo, non è facilissimo trovare notizie su di lui su internet e vi lascio solo immaginare cosa sia apparso nelle mie ricerche sul web mentre digitavo Adolf Teacher!

Rojah Lao

Artista poliedrico, ballerino, musicista e cantante. Questa grande fusione di stili e di stimoli musicali diversi tra loro lo ha portato ad aprire concerti di artisti del calibro di Linton Kwesi Johnson o Black Uhuru ma anche a collaborare con Tony Allen, il leggendario batterista di Fela Kuti. Da molti anni risiede stabilmente a Bruxelles dove ha fondato l’associazione Tralala per mantenere un ponte musicale tra il Belgio e il Togo.

Flash Marley

Dura e incazzata, questa giovanissima (è nata nel 1998) artista togolese è una delle artisti più interessanti della scena hip hop togolese. Il suo nome d’arte è un perfetto biglietto da visita per comprendere la sua musica: Flash perché come l’effetto di un flash vuole che le sue punchlines lascino un segno e Marley per l’amore per la filosofia rasta.

Sta già avendo moltissimo successo sia in patria che nei paesi dell’area e ha tutte le carte per rimanere al top e dominare la scena a lungo.

 

Rimka

Altro rapper in grande ascesa in Togo è Abdul Karim Domingo, in arte Rimka. Dopo aver mosso i primi passi nel collettivo Negroes Face Section si è messo in proprio e ha di recente pubblicato l’Ep Les Seigneurs, anticipato un anno fa dall’ottimo singolo Illuminè. L’Ep, che sarà online il 7 aprile, è un vero e proprio cocktail esplosivo di sonorità hip hop, dancehall e trap, e vede la partecipazione di moltissimi artisti togolesi e non tra cui Flash Marley, Peewii, Bizzy Brayne e Mandee Marcus.

Federico Di Puma

Federico Di Puma è nato a Milano nel 1988. Ha una laurea in Storia Indiana e negli ultimi tre anni ha passato almeno tre mesi in India ogni anno. Compra spesso dischi di artisti che non ha mai sentito nominare, qualcuno di questi a volte è addirittura bello.

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