#DoRoad – Sulle sponde dell’Isonzo per godersi l’Overjam

Già arrivato allo sesta edizione, l’Overjam di Tolmino (Slovenia) è diventato uno degli appuntamenti europei più interessanti quando si parla di reggae music. Dal 16 al 19 agosto, le sponde dell’Isonzo si coloreranno di giallo, rosso e verde per ospitare quattro giorni di musica in levare, bassi potenti e visitatori che si incontreranno a ridosso di quel confine che ormai non divide più ma anzi, unisce le regioni dell’area.

La line up si è sempre distinta per volontà di creare un main stage che potesse essere di livello per un pubblico internazionale, e anche questa edizione non sarà da meno: Alborosie, Freddie McGregor e figli, Don Carlos, Ky-Mani Marley e Skarra Mucci sono solo alcuni dei nomi che si alterneranno in agosto sul palco sloveno.

Oltre al Yellow Stage (leggi Main Stage), ci saranno anche due spazi dedicati alla sound system culture, passando dalla dancehall, con ospiti come Pow Pow Movement, Jamie Rodigan, General Levy, allo spazio per i singjay che ospiterà uno dei giovani talenti italiani come Sista Awa accompagnata da Bonnot, fino alle vibrazioni del dub, spinte a regola d’arte da nomi come Iration Steppas.

Personal highlight: Come non notarlo! In questa line up, dopo anni in cui mancava dai palchi europei, ci sarà Richie Spice, rappresentate del movimento new roots e droppatore di hit dei tempi in cui, se ne avevi una, sarebbe restata tale per sempre. Altro consiglio è quello di seguire Manu Digital: quest’anno farà molte date con Joseph Cotton che non sembra annunciato all’OverJam ma non si sa mai.

Il costo di 4 giorni con il campeggio incluso è di 89 euro e chiaramente acquistabile sul sito, prezzo che tempo permettendo, include anche i bagni nel fiume che arricchisce la bellezza della location.

 

 

Chiara Nacchia

Chiara fa parte della famiglia di Sbeberz ormai da qualche anno. Coordinatrice della redazione, autrice di Island Pop e parte dello staff organizzativo di Reggaeradio, sa tutto quello che succede sull'Isola in tempo quasi reale. Dancehall lover to di bone, pseudo germanista e con background in politologia, può essere rintracciata a spasso per Berlino o mentre legge "Tell Me Pastor" sul Jamaica Star online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *