Cham ha fatto un nuovo disco dopo più di dieci anni

Il 9 di giugno è uscito l’album di Cham chiamato Lawless.
Ora, va bene che gli album non sono mai stati un must nella musica giamaicana, che ha sempre prediletto le singole tune, ma il mondo cambia e soprattutto cambia assai dopo dieci anni se non più da Ghetto Story.
Me ne stavo seduto comodo sul divano a mangiare dello yogurt quando mi arriva il messaggio di Chiara, la migliore capo redattrice che abbia mai avuto. E salta fuori che un po’ così, dal nulla, Cham ai tempi noto come Baby Cham, ciccio lui con il visino d’angelo, ha tirato fuori un nuovo disco insieme a Dave Kelly aka re dei produttori dancehall.

Va tutto bene.

Mi metto su Spotify e inizio ad ascoltare quella che dovrebbe essere una raccolta di tappe percorse in più di dieci anni di dancehall, dopo una serie di successi che partono dai concerti di apertura con Sean Paul fino al territorio americano.
Sì, perché per chi non se ne fosse accorto, la featuring con Alicia Keys in Ghetto Story è solo una delle tante collaborazioni che il nostro Damian Beckett (Cham) ha realizzato insieme alle star a stelle e strisce. Si possono annoverare in questi anni tune con Rihanna, Dj Khaled, Foxy Brown e MimsE se c’è uno che ha saputo destreggiarsi al meglio con il rap e la dancehall, quello è proprio Cham insieme al mitologico Dave Kelly. Lawless propone 15 tracce, alcune delle quali già sentite a manetta nelle yard di tutto il mondo. Ultima, ma non ultima Back Way.

Lo stile di Cham è molto diretto e con una chiara intenzione a sconfinare su più generi, mantenendo uno stile propriamente giamaicano. Still a listen Gong, still a listen Buju Banton. Il singolo scelto per fare da apripista e farci sentire qualcosa di nuovo rispetto a tune come Fighters (insieme a Damian Marley) o Stronger RMX (insieme a Bounty Killa e Mykael Rose) è Get Drunk con sua moglie: Miss OSuccessivamente un’altra dancehall tune molto marcata è Money Wine.


Le produzioni di Dave Kelly si fanno più Miami style con tune come No One o Give it to me. Mentre la Giamaica entra di prepotenza con una collaborazione di Mavado su Love Song e con il brano Jump Off.
In buona sostanza, dopo più di dieci anni l’album di Cham è un modo per raccogliere quello che ha seminato in questo periodo. Registrato quasi interamente in Florida, si può inserire in quel tentativo di dancehall moderna che non vuole rinunciare al mondo caraibico, ma che per forza di cose deve fare i conti con un pubblico più vasto, più esigente, che non si accontenta dei 45 giri singoli sparsi, ma che ha necessità di avere tutto sotto un’unica copertina. 

Bravo, Baby Cham che di Baby ormai non hai più molto. La speranza è che le tune al di fuori di quelle che ci siamo già suonato a manetta nelle yard, facciano breccia nei cuori dei dj. Non solo di musica giamaicana.

Jacopo Rudeboy

Personaggio sinistro particolarmente cinico e scostante. Ha iniziato in radio con un il format Rudeboy Salute su Burger Radio portando il reggae in una radio rap per poi finire a Rasta Radio a portare il rap in una radio reggae. Anarchico, sboccato, streight outta Lambrangeles, è arrivato insieme al suo compare Duke The Nightwalker alla 3 stagione di Flatbush su ReggaeRadio.it, l’unico programma radio ascoltato sia dai rasta che dalle gang salvadoregne. Per la redazione scrive di donne con la rubrica Gyal Powder oltre che altri eventi vari quando non è in giro a fare danni con qualche altro spostato. Hunter Thompson ha detto di lui… proprio niente.

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