Doppio appuntamento con Lee “Scratch” Perry a Venezia il 20 luglio

Il reggae va in scena alla Biennale di Venezia. E con uno dei suoi rappresentanti più intensi, rappresentativi e poliedrici: Lee “Scratch” Perry sarà a Venezia il 20 luglio per due appuntamenti.

In occasione della 57. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Palazzo Grassi – Punta della Dogana presenta una speciale collaborazione con il Padiglione francese. La “staffetta” musicale parte con la sessione live presso il Padiglione della Francia alle ore 15.30 (ingresso libero per i visitatori della Biennale), per continuare al Teatrino di Palazzo Grassi alle ore 21.00 (ingresso libero sino a esaurimento posti). Protagonista la leggenda del reggae Lee “Scratch” Perry in una performance d’eccezione affiancato da Starkee.

Il Padiglione nazionale francese 2017 è stato affidato all’artista Xavier Veilhan (Lione, 1963) che ha dato vita al progetto espositivo di natura musicale Studio Venezia. Un vero e proprio studio di registrazione scultoreo, ispirato al Merzbau di Kurt Schwitters (Hannover, 1887 – Kendal, 1948), a cura di Christian Marclay e Lionel Bovier. Il dispositivo creato da Veilhan prevede una successione di appuntamenti con musicisti di portata internazionale afferenti ai più svariati generi musicali. I concerti sono organizzati in sinergia con importanti istituzioni italiane ed estere e costituiscono delle esperienze creative collettive a cui il pubblico è chiamato ad assistere.

Xavier Veilhan così commenta l’invito rivolto a Lee Perry in occasione di Studio Venezia:

“Lee Scratch Perry è una figura importante nella storia della musica del XX Secolo: il suo uso innovativo della tecnologia ha portato la musica giamaicana dall’essere solo folklore locale a fenomeno mondiale. L’uso spregiudicato che egli fa dello studio di registrazione, lontano dalle convenzioni, ha addirittura portato all’invenzione di un nuovo genere musicale: la Dub. Ho avuto la fortuna di incontrare Lee alla fine del 2014 a Londra, quando ha accettato di partecipare al mio progetto dedicato ai produttori musicali (Esposizione “Music”, galleria Perrotin). È stato un momento straordinario e oggi sono molto contento di poterlo ritrovare a Venezia. Spero che questa esperienza lo conquisti, al punto di diventare una sorta di padre putativo del progetto, accanto a Nigel Godrich.”

 

Chiara Nacchia

Chiara fa parte della famiglia di Sbeberz ormai da qualche anno. Coordinatrice della redazione, autrice di Island Pop e parte dello staff organizzativo di Reggaeradio, sa tutto quello che succede sull'Isola in tempo quasi reale. Dancehall lover to di bone, pseudo germanista e con background in politologia, può essere rintracciata a spasso per Berlino o mentre legge "Tell Me Pastor" sul Jamaica Star online.

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