Reggaeradio.it, una questione di mentalità

Dopo un’estate spumeggiante, la nuova stagione di Reggaeradio.it torna on air il 6 novembre
con nuovi format, rubriche rinnovate, molte interviste in cantiere e tanti nuovi progetti…

 

I never sleep, cause sleep is the cousin of death, diceva NAS in uno dei suoi pezzi più celebri di sempre. La tune è NY State of Mind e se non l’avete mai sentita, vi siete persi un pezzo di storia del rap. Perché in quella tune, NAS non solo racconta di sé in termini da autobio, ma campiona Rakim in segno di rispetto e lo usa come ritornello, quasi a voler dire io da qui non mi muovo, sono partito da un punto e sono arrivato qui sviluppando questa mia mentalità. Tale è e tale rimane.

Perché proprio questa citazione? Perché viene automatico dire che Reggaeradio.it non dorme mai, altrimenti non si spiegherebbero i 60k ascoltatori da 176 nazioni diverse che hanno blasonato la nostra web radio da ottobre 2016 a oggi.

Dopo una stagione estiva corposa, nonostante i vari impegni individuali dei redattori e dei djs, anche Reggaeradio.it è pronta a tornare a pieno regime, mantenendo salda quella che è la sua forza più grande, la mentalità. La radio è un mezzo, il nostro mezzo, il web è il nostro mare, il sito il nostro vascello.
Siamo stati dichiarati pirati da questi strani enti che stanno sempre un po’ al di sopra delle parti e che si dichiarano controllori e guardiani della trasmissione, ci siamo messi in regola e abbiamo continuato a navigare. Durante la nostra traversata abbiamo avuto momenti duri, silenzi, porte in faccia e abbiamo persino pianto dei lutti. Eppure, siamo sempre stati on air, con programmi, interviste, live, iniziative. Dalla bellissima esperienza Jacoustic che ha coinvolto i supporter da Milano alla Sicilia, alle cronache dei concerti e alle news sul mondo della black music, con una forte anima reggae, ma senza dimenticare i figli, i fratelli e le sorelle del groove, poiché come canta Sr. Wilson insieme a OBF

Rub a dub, the father of hip hop…

Poi il vascello si è ancorato alla spiaggia di Treasure Beach per passare l’estate, sono stati mesi lunghi dove ci siamo inventati un po’ di format e di nuove vibre, ma abbiamo anche trovato il tempo per recuperare un po’ di forze e di farci due analisi interne, chiedendoci in certi momenti, perché lo facciamo?
Sul web funziona così, non abbiamo un posto fisso, una redazione dove tutti i giorni ci troviamo per fare il lavoro, dove possiamo confrontarci. Alcuni di noi stanno in Germania, altri in Sicilia, Milano, Torino, Londra… il nostro ufficio spesso è Skype e spesso la chat. Se non Facebook. Noi che non abbiamo certe fortune e certe strutture ci siamo confrontati più volte per capire cosa fare, per capire se tutto questo si riesce a sposare ancora una volta con le nostre vite personali, con le nostre necessità economiche, poiché (udite, udite) non ci sono soldi in ballo in questa impresa. La scena stessa, la scena del reggae e della black music italiana a volte riesce a essere un grande amore, così come una grande delusione. A volte ti segue, ti capisce, si unisce per il progetto comune, altre volte si annoia, ti delude, si ritira. Quindi non è per gli uffici belli, non è per il cash, non è per dovere nei confronti di una scena che a volte non si aiuta neanche da sola.
La risposta è che è tutta una questione di mentalità: on air state of mind!

Una questione di mentalità nel rimettere mano al palinsesto e mischiare le carte. In primis il direttore, capitano Zhion, mette mano al suo programma e lo rinnova, così come Jacopo Rudebwoy e Sonny Denja si uniscono per creare un contenitore ancora più fuori di testa. Restano certi talenti storici, Giki aka il Gikipedia del reggae, Dada Ciuridda, Saime, Roots Monkey, gli eventi di Lobo Fyah, lo sguardo brillante di Depa, la selezione di Whitey B from UK, l’angolo spirituale di Ras Julio la domenica. Lo zoccolo duro resta e si aggiungono nuovi compagni, nuove voci da mettere on air. Arrivano Principe 23 e Dabadub sound a fare nuovi show da capogiro per un inverno che non mancherà di scaldare le menti e i cuori (e si spera anche i corpi…) di tutti gli ascoltatori.
Reggaeradio.it non è solo radio, la sua mentalità è anche web. Articoli, interviste, rubriche, sotto la penna ruggente della leonessa Chiara aka Miss Island Pop riprendono anche i contenuti redazionali, con due novità necessarie per completare un percorso editoriale tutto in divenire. Due nuove rubriche giornalistiche: Trigger, dedicata alla recensione di dischi e contatto con gli artisti e Video Galore, curata da Giovanni “Shootist” De Gaetano, dedicata alla settima arte “made in Jamaica”. Centinaia di video musicali che escono al ritmo di dieci al giorno sono il passaporto per un viaggio attraverso i protagonisti, i lavori e le storie di una scena creativa e scoppiettante, che grazie alla rete fa rimbalzare le proprie opere in tutto il globo a colpi di views.
Nei prossimi giorni sveleremo come sempre il palinsesto nuovo e le iniziative che ci accompagneranno per questa stagione invernale. Siccome è una questione di mentalità, noi abbiamo già deciso di salpare quindi, anche quest’anno, nessuno ci può fermare. Non per i soldi, né per la gloria, ma per la voglia di continuare e vedere come va a finire, per toccare nuovi paesi (176 non ci bastano) e per raddoppiare minimo il numero degli ascoltatori. Per diventare un punto di riferimento stabile in questo oceano di informazioni e intrattenimento. E perché a noi fare radio piace, scrivere di musica e di cultura piace, organizzare eventi in levare ci piace. La sound system culture ci piace e ci ha anche salvato la vita più volte, per alcuni anche in tempi recenti, non sospetti.

Quindi, benvenuti nella nuova stagione di Reggaeradio.it, che partirà ufficialmente il 6 novembre e che è aperta a tutti, soprattutto a chi non ha paura di niente!

Hai visto? Ti ho dimostrato che non ho paura di niente! Portami con te nel tuo prossimo viaggio! Voglio diventare un pirata anch’io!
(Monkey D. Luffy)

Jacopo Rudeboy

Personaggio sinistro particolarmente cinico e scostante. Ha iniziato in radio con un il format Rudeboy Salute su Burger Radio portando il reggae in una radio rap per poi finire a Rasta Radio a portare il rap in una radio reggae. Anarchico, sboccato, streight outta Lambrangeles, è arrivato insieme al suo compare Duke The Nightwalker alla 3 stagione di Flatbush su ReggaeRadio.it, l’unico programma radio ascoltato sia dai rasta che dalle gang salvadoregne. Per la redazione scrive di donne con la rubrica Gyal Powder oltre che altri eventi vari quando non è in giro a fare danni con qualche altro spostato. Hunter Thompson ha detto di lui… proprio niente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *