Il meglio del 2017 in video

Ben ritrovati con il primo appuntamento del 2018 di Video Galore. Questa volta ci prenderemo una pausa dalle disquisizioni da addetti ai lavori per approdare finalmente ai tanto citati video musicali made in Jamaica. Il modo migliore per farlo, recuperando un pò di tempo perso, è dare un’occhiata a i migliori lavori che sono stati prodotti durante tutto il 2017. Se siete appassionati delle classifiche di fine/inizio anno, ecco a voi la mia personale lista delle più belle e interessanti produzioni video giamaicane, dando uno spazio a parte ai video delle step tune, che hanno un ruolo fondamentale per la diffusione della dancehall nel mondo. Buona visione!

MIGLIOR VIDEO

#5 – Vybz Kartel “Love it”. Video by Suiko

Diciamoci la verità, per tutti quelli che producono musica con Vybz Kartel, fare un video per la promozione non è proprio la cosa più semplice. Ogni volta si è costretti a trovare un espediente o un modo per mostrare Kartel (sosia, voci al telefono, spezzoni di vecchi video di archivio, ecc). Questa volta Medz sceglie la via delle animazioni videofx, strada solitamente poco battuta in Giamaica, ma grazie al lavoro dell’artista coreana Suiko le animazioni 2D si fondono perfettamente con l’atmosfera della canzone. Un lavoro semplice solo in apparenza.

#4 Samory I “Rasta nuh gangsta”. Video by Fernando H. Hevia

Credo sia fuori discussione il fatto che molte delle nuove voci del reggae giamaicano si ispirino fortemente all’immaginario di un’epoca collocabile tra gli anni ’70 e ’80. E’ proprio il caso di questo video, dove Samory I sembra appena uscito da una scena di The Rockers, complice una fotografia azzeccatissima. Il volto dell’artista buca lo schermo e, nonostante il video sia molto semplice, è un vettore perfetto per il messaggio di Samory I.

#3 Chronixx “Likes” Video by Joachim Maquet

Video dalle tinte inusuali per un artista come Chronixx, che per questo singolo dalle sonorità molto più dancehall rispetto al solito, sceglie di lasciarsi alle spalle verde e natura per catapultarsi  in una concrete jungle, dove sono l’austerità del cemento e le geometrie spigolose a farla da padrone. Uno streetvideo perfettamente confezionato tra impercettibili vfx e furbi espedienti narrativi. Chronixx si rimette in squadra con il regista francese Maquet, collaboratore di vecchia data a cui si devono molti dei primi video dell’artista.

#2 Alkaline “After all”. Video by Jay Will

Piccolo film dalle tinte estremamente yardie, in cui Alkaline si trova a dover decidere il destino di una talpa all’interno della propria gang. Video che ha suscitato non poche polemiche con il corpo di polizia giamaicano a causa di una scena che vede protagonisti lo stesso Alkaline e una poliziotta in camera da letto. Forse sarà stato il risentimento della polizia nei confronti della produzione, che si è subito prodigata in scuse ufficiali, ma a quanto pare è partita anche un’indagine poichè pare che tutti i fucili d’assalto usati nelle riprese fossero veri e non oggetti di scena.

#1 Dexta Daps “Intro – The short film”. Video by Chris Strikes

Come suggerisce il titolo in questo caso ci troviamo di fronte ad un vero e proprio cortometraggio. La storia è ben concepita e ben strutturata nell’arco di due pezzi, ottima fotografia e devo ammettere che pure il buon Dexta Daps se la cava egregiamente considerato il fatto che questo era un vero e proprio ruolo. Video che rimarrà negli annali per la famosa scena di sesso che va ben oltre l’erotico, lasciando molto poco all’immaginazione. Se lo avete già visto sapete di cosa sto parlando, altrimenti sedetevi e premete play.

MIGLIOR DANCE VIDEO

Quando si parla di video giamaicani, ho sempre pensato che si meritassero un discorso a parte i video delle step tune o come diciamo noi qui in Italia: i video dei balletti. Anche se nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di classici streetvideo, questi lavori si differenziano dagli altri per essere forse tra le testimonianze più veritiere delle strade della Giamaica. Fondamentalmente è quello che succede quando si radunano 20/30 ballerini per le strade di Kingston e si suona un pezzo con il ballo del momento: la partecipazione e l’entusiasmo di tutti sono reali, le persone che ballano sono se stesse e se qualcuno sbaglia qualche passo poco importa, l’obbiettivo è far ballare tutto il mondo a colpi di steps.

#3 Monkey Marc feat. Sizzla, Capleton, Fantan Mojah “No surrender”. Video by Dameon Gayle

Parlavamo delle strade della Giamaica? Eccole qua! In questo caso non si tratta di promuovere qualche step ma la partecipazione non manca, vari dancers e crew  tra cui vere e proprie leggende della dancehall oldschool come Colo Colo, Boysie Roses e Koolkid. La location è l’iconica Orange Street a downtown Kingston, un tempo sede dei più importanti negozi di dischi.

#2 Chi Ching Ching “Rock the world”. Video by RD Studios

Se c’è qualcuno che sa come far muovere le persone e far succedere il delirio in pochi secondi questi è proprio Chi Ching Ching. Aggiungete alcuni tra i ballerini più hot delle notti giamaicane, la regia di Ruption di RD Studios e avrete una dancehall hit mondiale. Un video spassoso e colorato, pronto da ballare.

#1 Sean Paul feat. Shenseea “Rolling”. Video by RD Studios

Per la categoria “Che cosa diavolo sto guardando?” quest’anno il premio lo porta a casa (a mani basse) Sean Paul. Anche se non possiamo dire di trovarci di fronte ad un vero e proprio dancing video, visto che qui dominano twerk e wine, la qualità delle immagini e degli effetti video è veramente alta. Non ho sempre avuto ben chiaro cosa stesse succedendo ma va bene così: videopazzia ad alti livelli.

 

Giovanni Shootist De Gaetano

Videomaker e regista, a volte dj, a volte soundboy, non ha ancora deciso cosa fare da grande. Eternamente combattuto tra l'essere un giramondo o rimanere chiuso in casa da vero professionista del divano. Da antropologo della domenica è affascinato dalla cultura giamaicana, a cui si aggiunge un passato da nipponista e una quotidianità a stelle e strisce. Ama inoltre il rhum overproof, la musica ad alto volume e combinare le due cose insieme alla buona cucina. Detesta l'ipocrisia, la vanità e qualsiasi varietà di cetrioli.

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