Shot #7: CatZilla

Bentornati su Trigger! Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei migliori album e delle migliori produzioni presenti sul mercato.

In questo numero andiamo in Francia alla scoperta dei Baja Frequencia. Il progetto è nato a Marsiglia dalle menti e dalle mani di Azuleski e Goodjiu, duo di produttori e remixers già membri di Massilia Hi Fi, e proprio dal quel grande miscuglio di genti e musiche che è Marsiglia sembra nascere la loro musica, un misto di reggae, hip hop e cumbia che arriva a toccare la trap, la musica indiana, il moonbathon e molto altro. Dopo molti anni sulla strada e in studio tra remix e produzioni originali sono ora approdati a quella fucina di talenti che è Chinese Man Records e il loro ultimo Ep, Catzilla, contiene sette piccole bombe che non vi stancherete di ascoltare e riascoltare in loop per giorni.

Greetings da Reggaeradio.it e benvenuti su Trigger!                                                                                        

Nella vostra musica troviamo accenni di reggae, dancehall, hip hop, cumbia, moonbathon e tanto altro ancora. Come riuscite a far suonare tutti questi stili insieme? Cosa volete raccontare con la vostra musica?

Greetings e grazie per l’invito! Abbiamo sempre ascoltato tantissime musiche diverse tra loro e quando suoniamo ci piace poter cambiare i bpm per tutto il set, viaggiare tra diverse sonorità e stili musicali, e cerchiamo di mettere tutto questo nelle nostre produzioni. Per noi la nostra musica è un modo per dire che non importa chi sei o da dove vieni, l’importante è che vieni a dirvertirti con noi! E a esplorare il mondo dei bassi.

Il vostro ultimo Ep si chiama CatZilla, quello prima era TropiCat. Nei vostri video è pieno di gatti, indossate maschere da gatti, insomma ci sono gatti ovunque. Da dove viene questa ossessione? E perchè proprio i gatti?

Bella domanda (ridono)! Per prima cosa amiamo i gatti. Io, Azuleski, ho sempre avuto dei gatti a casa dei miei genitori e se potessi scegliere che animale essere sceglierei sicuramente di essere un gatto. E poi oggi su internet si trovano tantissimi video e meme di gatti (e ci piacciono un sacco!), insomma i gatti ci piacciono proprio non c’è nessun messaggio nascosto. Poi i gatti sono animali che dormono tutto il giorno e vivono di notte, un po’ come noi quando suoniamo dal vivo.

Con voi in questo Ep compaiono molti artisti, da Skarramucci fino a Taiwan Mc passando per La Dame Blanche e Blimes Brixton. Come funzionano le vostre produzioni? Producete voi la traccia e la mandate all’artista o lavorate insieme in tutto il processo creativo?

Ogni pezzo è diverso ma in generale di solito inviamo all’artista una versione molto basilare della traccia, e una volta che viene registrata la parte vocale ci rilavoriamo su noi cambiando o aggiungendo suoni e poi quando ci sembra completa gliela mandiamo nuovamente per fargli vedere il prodotto finito. Quando abbiamo l’opportunità di lavorare direttamente insieme è fantastico ma non potendolo sempre fare di solito il percorso è più o meno questo.

Il pezzo Shenhai Dance, con Rafael Aragorn, ha dei richiami molto particolari alla musica indiana.  Ci potete dire qualcosa in più su questo pezzo? Ascoltate molta musica indiana?

Si ascoltiamo della musica indiana, e in realtà dovremmo ascoltarne ancora di più! L’India è un posto super interessante per la musica e stanno accadendo un sacco di cose interessanti da quelle parti. Parlando del pezzo, avevamo questo sample indiano che ci piaceva un sacco e abbiamo iniziato a lavorare ad un riddim che lo potesse contenere bene. Non riuscivamo però ad essere del tutto soddisfatti e allora abbiamo chiesto una mano al nostro amico Rafael Aragon che è un produttore anche lui molto appassionato di musica indiana. Rafael ci ha dato una mano a finire il riddim e siamo veramente molto felici del risultato e di aver lavorato con lui.

Ascoltando le vostre produzioni viene immediato chiedersi com’è un vostro live set. Come lo descrivereste? E dove possiamo vedervi dal vivo?

Com’è un nostro live set? Un gran casino! (ridono) Come dicevamo prima ci piace moltissimo vedere i nostri set evolvere, cambiare stili, velocità, sonorità. Prima di avventurarci nelle produzioni abbiamo fatto dj set per moltissimo tempo per cui per noi l’essere in giro a suonare è davvero molto importante, e condividere le nostre vibes con la gente è davvero priceless! Se dovessimo descriverlo diremmo un cocktail molto intenso di heavy dancing tunes, accompagnato da uno show video su otto schermi per farvi viaggiare con ancora più intensità.

Nelle prossime settimane ci trovate in giro qui:

09/02 Salon de Provences

10/02 Evreux

17/02 Istres

03/03 Istanbul

16/03 Bourgoin Jallieu

23/03 Aubagne

Trigger torna presto con un nuovo album, chi sarà il prossimo ospite?!

Federico Di Puma

Federico Di Puma è nato a Milano nel 1988. Ha una laurea in Storia Indiana e negli ultimi tre anni ha passato almeno tre mesi in India ogni anno. Compra spesso dischi di artisti che non ha mai sentito nominare, qualcuno di questi a volte è addirittura bello.

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