Simple blessings – Il meglio dei video usciti in Giamaica nell’ultimo mese

Un elemento che adoro della musica giamaicana è la sua ciclicità. Non tanto per quanto riguarda l’aspetto musicale, che in realtà è in continua evoluzione, ma proprio nella scelta dei contenuti e degli argomenti, a riprova del fatto che questa musica è uno specchio della società in cui nasce.

Le uscite video dell’ultimo mese sembrano unite da un filo conduttore: cercare un po’ di tranquillità dopo l’escalation di violenza degli ultimi mesi e prima dell’esplosione di parties che arriva con il carnevale giamaicano e prosegue con la stagione estiva. Continua a prevalere uno spirito conscious che ha contraddistinto l’inizio del 2018 in Giamaica, ma i toni si fanno più pacati e le atmosfere decisamente più easy; come se dopo aver passato un brutto momento ci si riunisse tutti insieme per concentrarsi su alcuni dei veri valori della vita: la famiglia, l’amicizia, l’amore, la lealtà. Valori universali che da sempre sono in grado di mettere in dialogo tutti gli strati della società giamaicana.

Solitamente negli studi di Kingston quando si scrive un testo vale la regola dell’ “If unu can relate, then you have a hit song” (Se tutti si possono rispecchiare nella canzone allora hai una hit), e sembra proprio che queste parole siano state prese alla lettera per realizzare queste uscite. Non si parla più solo alla poor people e nemmeno ai party animals di uptown, questa volta il destinatario sembrano essere tutti gli amanti delle cose semplici, a cui basta il giusto chill spot e la giusta compagnia per stare bene e fare il pieno di positive vibes.

Chronixx “I Can”. Video by Ted Samere

Bellissimo il video che accompagna il pezzo “I Can”, a mio parere una della canzoni più riuscite del primo album ufficiale di Chronixx. Il video è quasi interamente girato con l’utilizzo di un drone, adottando soluzioni creative e non convenzionali quando si parla di ripresa aerea. Il risultato è uno spaccato della quotidianità giamaicana ai limiti del poetico, con scorci di Giamaica e punti di vista inediti che ci regalano uno sguardo sul bello e il brutto dell’isola.

 

Tarrus Riley feat. Konshens “Simple blessings”. Video by RD Studios

Tarrus Riley e Konshens ci portano in uno dei chill spot più belli della Giamaica: le cascate di Hillside, meglio conosciute come le Reggae Falls, nel parish di St. Thomas. Un tranquillo cookout con famiglie al seguito per ricordarsi di quanto anche le cose più piccole e semplici siano importanti per vivere al meglio la nostra vita

 

Popcaan “Family”. Video by RD Studios

Sulla stessa linea del video precedente, anche Popcaan ci invita a passare un giorno insieme a lui tra grigliate, giri in moto e sgommate alla gas station. Ovviamente in questo caso la family è quella allargata della Unruly Ent. a cui il pezzo è dedicato, anche se questo non ha impedito che il tune diventasse in pochissimo tempo l’anthem di tutti quelli che hanno una seconda famiglia nei loro amici.

 

Damian Marley “Living it up”. Video by Gil Green

Parlando di famiglie allargate era quasi impossibile questo mese non inserire la più grande famiglia artistica giamaicana: i Marleys. Bellissimo concept per l’ultimo video di Jr. Gong, che troviamo in compagnia del figlio Elijah, a cui Damian spiega e mostra i luoghi da dove ormai 50 anni fa il “nonno” è partito alla conquista del mondo grazie alla proprio musica. Una orecchiabilissima motivation song, girata nella splendida cornice del Trident Castle di Port Antonio.

 

Sting feat. Shaggy “Don’t make me wait”. Video by Gil Green

Uscita un pò più datata ma che non poteva non passare all’interno di Video Galore, con la coppia inedita ma che non ha bisogno di presentazioni formata da Sting e Shaggy. Il video è un piccolo e romantico tour tra le strade di Kingston, da Half Way Tree a Downtown, perfettamente confezionato e quasi impossibile da non amare.

 

 

Giovanni Shootist De Gaetano

Videomaker e regista, a volte dj, a volte soundboy, non ha ancora deciso cosa fare da grande. Eternamente combattuto tra l'essere un giramondo o rimanere chiuso in casa da vero professionista del divano. Da antropologo della domenica è affascinato dalla cultura giamaicana, a cui si aggiunge un passato da nipponista e una quotidianità a stelle e strisce. Ama inoltre il rhum overproof, la musica ad alto volume e combinare le due cose insieme alla buona cucina. Detesta l'ipocrisia, la vanità e qualsiasi varietà di cetrioli.

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