Shot #19: Addis Pablo presenta Majestic Melodies

Trigger è tornato ben carico dalle vacanze, Jacopo ha già sparato il suo primo colpo della stagione con i Kush Clouds e io rispondo con un artista internazionale, figlio d’arte e grande talento, Addis Pablo. Giusto per iniziare tranquilli questa stagione in cui come l’anno scorso vi porteremo due volte a mese alla scoperta delle produzioni più interessanti del momento.

A distanza di quattro anni dal suo esordio con In My  Father’s House, Addis torna con un progetto solista sempre incentrato sulla melodica e le sperimentazioni in chiave Dub, Majestic Melodies. EP composto da 7 tracce, Majestic Melodies è la naturale evoluzione della collaborazione di Addis con Equinoxx Music, che aveva portato un anno fa alla creazione del Majestic Melodies Mixtape. Da lì, estrapolando e rivisitando le sue produzioni originali Addis ha tirato fuori un Ep forte e molto particolare, ricco di collaborazioni e di sonorità inaspettate per cui vi ci vorrà ben più di un paio di ascolti per scoprirne tutte le gemme abilmente nascostevi all’interno.

Majestic Melodies è nato come mixtape prodotto in collaborazione con Equinoxx Music. Com’è nato questo progetto? E in che modo è stato trasformato in un EP?

Si, la prima produzione è stato il Majestic Melodies Mixtape, ma fin da subito il piano era poi di prendere le mie produzioni originali che si trovano nel mixtape e crearne un EP. Ci è però voluto un po’ di tempo per lavorarci e trasformalo ma era questo il progetto sin dall’inizio.

Ci sono varie collaborazioni nell’EP. Come funziona il processo creativo quando produci un pezzo con un altro artista? Prepari tu la versione strumentale e la fai ascoltare a chi ci canterà o create tutto insieme dall’inizio? 

Il processo creativo varia di volta in volta, per questo progetto però sono stato in studio con la maggior parte degli artisti presenti nel disco. Con Shanique Marie e Spliffy Dan ho creato io i riddim e poi loro hanno messo le parole, sempre stando in studio insieme. Con Mr Williamz per Can’t Forget About Pablo invece non siamo stati in studio insieme ma gli ho inviato il riddim su cui lui ha cantato e che era presente anche nel mixtape.

E parlando proprio di Mr Williamz, è stato molto sorprendente sentire la sua voce su un riddim molto minimale, con solo il suono della melodica e dei tamburi. E’ un pezzo particolarmente significativo per te?

Si è speciale. È quasi come avere un dubplate su una version nyabinghi, molto particolare. E nel mixtape il pezzo era sul riddim di Dr. Dre Forgot About Dre mentre nell’EP abbiamo decostruito il pezzo, mantenendo la traccia vocale su cui poi io ho suonato la melodica e ho aggiunto i tamburi niyabinghi.

Parlando della tua musica è impossibile non citare tuo padre e il suo percorso musicale. Quanta influenza ha avuto su di te la sua figura?

Sono stato cresciuto ed educato da mio padre, e anche se ero piccolo quando è mancato ho avuto modo di imparare tantissimo da lui. La sua figura ha continuato e continua ad influenzarmi anche oggi, e tutta la mia produzione musicale è fatta per rendergli omaggio e mostrare il mio rispetto per il suo lavoro, così come lo è mantenere vivo il suono della melodica e suonare dal vivo la sua musica.

Ci sarà un tour promozionale per l’EP? Dove possiamo vederti dal vivo?

Stiamo ancora finalizzando le date ma saremo sicuramente negli Stati Uniti in ottobre e novembre e abbiamo un evento in Norvegia sempre in autunno.

Trovate tutte le info su Addis Pablo sul suo sito qui e sulla sua pagina facebook.

Trigger torna a brevissimo, chi sarà il prossimo ospite?

Federico Di Puma

Federico Di Puma è nato a Milano nel 1988. Ha una laurea in Storia Indiana e negli ultimi tre anni ha passato almeno tre mesi in India ogni anno. Compra spesso dischi di artisti che non ha mai sentito nominare, qualcuno di questi a volte è addirittura bello.

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