Dieci stagioni di radio che continuano a testa alta

E se fossero dieci?
Ce lo siamo chiesti molte volte, noi di Reggaeradio.it quando trovavamo il tempo anche in mezzo a mille situazioni di dedicarci alla nostra radio preferita, quella delle vibes che scaldano il cuore. Se fossero dieci, come sarebbe? Se fossero dieci stagioni passate a trasmettere, inventare, trovare nuove passioni e nuovi amici con cui condividere un sogno, come sarebbe ora Reggaeradio.it?

Sicuramente si partirebbe a ottobre con la nuova stagione. Facciamo l’estate lunga perché siamo convinti che l’estate debba durare il più possibile. A metà ottobre ci rimettiamo le cuffie pelose per far fronte al freddo e ricominciamo a trasmettere la programmazione regolare.

Se fossero dieci stagioni avremmo sicuramente due realtà unite sotto un’unica esperienza: una realtà radiofonica e una editoriale. In palinsesto avremmo dodici programmi e nove rubriche. Avremmo sicuramente anche un ospite, un amico che trasmette dall’Argentina una La de Dios con Santi Palazzo la domenica sera. Sempre la domenica avremmo la colonna portante della spiritualità in radio, Iyahbingi che continua a rulleggiare nei nostri cuori. Avremmo i soliti show cardinali come Reggae Tales il lunedì con storie e interviste direttamente dalla scena e a seguire la selezione piena di Ciuridda Side. Il martedì è il giorno light e si ride con le Birrionate in HD e si gode della selezione di Monkeyville mentre il mercoledì big show di BlackaDaProgram e il sound nazionale di Ital Vybz. Per il giovedì sera Flatbush sarebbe in veste simbiotica con Denjadrum Club diviso in mezz’ora a testa in stile quasi clash con suoni mai sentiti primi, preparando così il terreno per la selezione di Zhion e il suo You Nuh Ready.

Se fossero dieci stagioni, avremmo sicuramente qualche new entry nel team. E potrebbe essere Teo Rootical outta Rootical Foundation con un programma esclusivo proprio per Reggaeradio.it, seguito da una doppietta dello show Jamrock sul reggae e il mondo dell’hip hop.

Poi ci sarebbero sicuramente le rubriche, nuove rubriche che arricchiscono le veterane. Sarebbero nove di cui due super nuove come Culture Move con l’esperienza e la passione di Pier Tosi e Jamaica Rum, la speciale rubrica di ricette e cocktail caraibici a bordo di un food track, mixata ovviamente con la reggae music a cura di Maurus Selecta outta Reggae Connection Sound.

Sarebbe fantastico. Sarebbe fantastico poter ascoltare le proprie tune preferite su richiesta con Mr. Instabox, la rubrica gestita come sempre dal mitico Depa tutti i giorni, seguita anche dalle charts e dal bollettino eventi di Reggae Events. Così come svegliarsi la mattina con il morbido Cup of Coffee oppure il sabato notte in Dancehall Arena e godersi le interviste di Guest pon the mic. Il Best Off, invece, sarà il pane dei nottambuli, come sempre.

Se fossero dieci stagioni, sarebbe speciale anche per la redazione. Sarebbe bello potersi organizzare con super interviste e avvicinare gli ascoltatori ai loro punti di riferimento musicale, così come seguire da vicino la scena, gli artisti attraverso i dischi e i live. Saremmo presenti ai concerti, faremo un duello di dischi all’arma bianca con Trigger, la rubrica di interviste speciali, seguiremo tutte le news e anche di più dall’Island Pop e il mondo delle serie tv sarebbe coperto in toto dalla rubrica Netflex. Così come l’eco per le voci femminili di Gyal Powder, le analisi video mediatiche di Video Galore e il Dub-it sulla sound system culture.
E poi organizzeremmo feste, incontri, eventi, party, concerti… perché no? Qualche trasferta, qualche colpo grosso con ospite from Jamaica…

Se fossero dieci stagioni ripartiremmo il 15 di ottobre, a testa alta.
Sono questi i pensieri che ti vengono in mente quando l’estate finisce e ti metti a ragionare sulla nuova programmazione e il palinsesto per la stagione che ha da venire…
E poi ci ragioni un secondo, sorridi e ti rendi conto che sì, sono proprio dieci stagioni di radio in levare.

Tanti auguri, Reggaeradio.it. Cento di questi dieci stagioni insieme.

Jacopo Rudeboy

Personaggio sinistro particolarmente cinico e scostante. Ha iniziato in radio con un il format Rudeboy Salute su Burger Radio portando il reggae in una radio rap per poi finire a Rasta Radio a portare il rap in una radio reggae. Anarchico, sboccato, streight outta Lambrangeles, è arrivato insieme al suo compare Duke The Nightwalker alla 3 stagione di Flatbush su ReggaeRadio.it, l’unico programma radio ascoltato sia dai rasta che dalle gang salvadoregne. Per la redazione scrive di donne con la rubrica Gyal Powder oltre che altri eventi vari quando non è in giro a fare danni con qualche altro spostato. Hunter Thompson ha detto di lui… proprio niente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *