Shot #21: Woxow presenta Alcazar

Ci sono incontri casuali che cambiano il modo di pensare certi suoni e certi confini. Ci sono incontri che sono casuali per un verso, ma poi risultano karmici per un altro motivo. Nell’estate del Bergamo Sunfest alla sua decima edizione ci siamo mossi per incontrare uno dei king indiscussi del rocksteady: Ken Boothe. Eravamo io e Giki, socio e partner in crime per quanto riguarda sia Reggaeradio, sia il Toughest Sound. Ovviamente, essendo in primis dei super fan di Mr Boothe, ci siamo portati qualche dischetto original per farcelo firmare. La scelta però, oltre a una serie di big tune classic, è andata anche per una nuovissima produzione, capace di mixare in perfetta armonia sia il groove dell’hip hop, sia quello del soul man. La connessione, l’incontro è reso ancora più speciale dal fatto che il disco che Boothe stava firmando era stato prodotto da un signore chiamato Woxow, nato a Biella, socio storico di Giki Delay. E ora con il vinile in mano e una collaborazione con un super king per il singolo di esordio ‘Chaos’, ci trovavamo al cospetto della ispirazione prima, dell’origine del progetto Alcazar, un disco con toni quasi alla Moebius per quanto riguarda la morbidezza del groove e delle voci scelte. Alla luce di tutto questo, il mio trigger non poteva che essere proprio sul lavoro di Woxow. E non poteva essere uno shot senza di lui.

Benvenuto! La tua produzione per questo disco Alcazar ci è piaciuta un sacco e ovviamente siamo stati sedotti dalla partecipazione di Ken Boothe nel brano Chaos. Ma il king non è l’unica importante collaborazione presente nel progetto. Vuoi presentarti ai lettori di Reggaeradio e raccontare un po’ su cosa si concentra il tuo lavoro?

Yes, thanks.
Sono Theo lavoro da diversi anni nella music come promoter, organizzatore di eventi, dj, tour manager… Le esperienze più grandi che ho avuto sono state organizzare il Bornasco Reggae Festival e far parte di The Sweet Life Society. Woxow è il mio primo lavoro musicale come artista.

Abbiamo citato le collaborazioni e ci chiedevamo come fossero andate. Come è stato lavorare vicino a nomi importanti quali Boothe e Jurassic 5? Come vi siete organizzati per lavorare insieme a un disco ricco e molto raffinato?

Una collaborazione molto interessante con tutti gli artisti. Avevo già deciso che direzione volevo prendesse l’album riguardo alle tematiche da affrontare, ho quindi scritto concept per ogni traccia con link e citazioni che potessero ispirare gli mc.
Grazie alla modernità comunicativa di questi tempi è molto semplice entrare in contatto con gli artisti di tutto il mondo, e anche collaborarci senza essersi mai incontrati di persona; è andata così presso che con tutti gli mc, tranne che con Ken, che ho organizzato qui a Marsiglia (dove vivo da tre anni e con il quale abbiamo passato un paio di belle giornate insieme e dove ha anche direttamente registrato la feat) e con Hannah Williams, con la quale ci conosciamo da diversi anni. Tutti i musicisti presenti sull’album sono invece amici nuovi e di vecchia data, e hanno tutti registrato in mia presenza.

Quando abbiamo incontrato Ken Boothe gli abbiamo messo in mano il tuo singolo in vinile dalla copertina fantastica. Sono un fan di visual e grafica e a proposito del disegno di copertina mi chiedevo chi fosse l’artista e come fosse nato il concept.

Un ragazzo italiano si chiama Joo e la sua crew Howler Monkey; è molto talentuoso fa soprattutto muri e street art. La copertina è chiaramente ispirata al lavoro di Moebius.

Ovviamente, ne vogliamo ancora di tune e di produzioni così. Quali sono i tuoi prossimi progetti? Dove ti possiamo incontrare e dove ascoltare la tua musica?

Mi sto occupando della produzione di un altro paio di progetti che usciranno sulla mia etichetta Little Beat More, ma ci vorrà del tempo. Stiamo anche lavorando a dei remix dell’album che usciranno a breve e ci saranno sopra dei bei nomi come K+Lab, Proleter, Hugo Kant, Ed Solo, Dj Maars e tanti altri… stay tuned. Per quanto riguarda l’ascolto dell’album Alcazar lo trovate sulle varie platforms e sul mio Bandcamp dove potete anche comprare il 45 giri che ho stampato su vinile bianco con il pezzo di Ken Boothe e il remix Glitch di K+Lab sul b side.
Thanks, Big up!

Jacopo Rudeboy

Personaggio sinistro particolarmente cinico e scostante. Ha iniziato in radio con un il format Rudeboy Salute su Burger Radio portando il reggae in una radio rap per poi finire a Rasta Radio a portare il rap in una radio reggae. Anarchico, sboccato, streight outta Lambrangeles, è arrivato insieme al suo compare Duke The Nightwalker alla 3 stagione di Flatbush su ReggaeRadio.it, l’unico programma radio ascoltato sia dai rasta che dalle gang salvadoregne. Per la redazione scrive di donne con la rubrica Gyal Powder oltre che altri eventi vari quando non è in giro a fare danni con qualche altro spostato. Hunter Thompson ha detto di lui… proprio niente.

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