Shot #23: Eesah presenta Masterpiece

 

Quando si parla di artisti emergenti in Giamaica un nome appare sempre più frequentemente, quello di Eesah. Lo avrete sicuramente visto insieme a  Chronixx in Perfect Tree o sentito nel progetto Lord of the Land, fatto in collaborazione con Silki Wonda. Il suo lavoro più recente si chiama Masterpiece e non potevamo certo perdercelo qui su Trigger!

In ‘Masterpiece’ dimostri quanto puoi essere versatile rispetto ai vari stili in cui canti. C’è uno stile che preferisci? Come hai approcciato le diverse sonorità presenti nell’album?

Non ho uno stile che preferisco, perché devo dire che mi piace molto poter essere creativo e mostrare la mia versatilità. Mi sono approcciato alle diverse sonorità partendo dal mood in cui ero o dal feeling che una determinata base strumentale mi dava in quel preciso istante.

Raccontaci dei vari produttori con cui hai collaborato per la realizzazione di quest’album.

C’è King I-vier, un produttore californiano con cui avevo già collaborato in passato che ha prodotto diverse basi insieme a Loud City Music: “Roots Man”, “Tell No Lie”, e “Tenement Yard” sono prodotte da lui. “Marijuana” è stata prodotta da Scur, che è un amico. Poi Sweet Love è stata prodotta da me insieme alla mia band Main Volume, mentre “Great Man Say” l’ho prodotta insieme a Fox, un altro amico con cui abbiamo anche fondato una label chiamata B.I.G che sta per Brilliant Intelligent Genius.

In Great Man Say parli dell’importanza dell’amicizia. Ci puoi dire qualcosa in più su questo pezzo?

Nel periodo storico in cui viviamo spesso siamo troppo interessati a noi stessi e alle nostre emozioni da non trovare il tempo per apprezzare quanto di buono c’è negli altri.  Anche per questo credo sia molto importante far sapere ai propri amici che tieni a loro almeno quanto loro tengono a te.

Cosa c’è nel futuro di Eesah? Ti vedremo in tour presto?

C’è grandezza sicuramente, negli anni prossimi tutto può succedere per me e il mio team.

C’è un giovane artista che non conosciamo e che pensi avrà un futuro?

Ce ne sono così tanti che non saprei dove iniziare. Quello che posso dire è che per i giovani artisti emergenti il futuro sarà on fire!

Federico Di Puma

Federico Di Puma è nato a Milano nel 1988. Ha una laurea in Storia Indiana e negli ultimi tre anni ha passato almeno tre mesi in India ogni anno. Compra spesso dischi di artisti che non ha mai sentito nominare, qualcuno di questi a volte è addirittura bello.

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