Reggaeradio.it meets Stonebwoy – Shuga tour, nuovo album e collaborazione con Buju Banton nella nostra video intervista

Gli ultimi anni hanno visto un intensificarsi dei rapporti musicali tra Giamaica e Africa. Da una parte sono esponenzialmente aumentate le collaborazioni tra artisti, dall’altra le sonorità dell’afropop, che si stanno facendo apprezzare a livello mondiale, hanno fatto capolino anche negli studi di Kingston. Sebbene possa sembrare una cosa scontata, in realtà non lo è.

Crazy crazy things are happening out here for African music lately and I have to give credits to the predecessors – Stonebwoy

L’Africa, per ovvie ragioni, è stata per decenni una delle tematiche più presenti nella musica giamaicana senza, nella maggior parte dei casi, abbandonare la dimensione puramente metaforica. Se è vero che alcuni artisti sono riusciti ad inserire il continente nei loro tour e nella loro vita, i rapporti tra east e west non si potevano considerare né consolidati, né tantomeno bidirezionali. Che l’afrobeats fosse fortemente influenzato anche dalle sonorità dancehall non era di certo una novità; vedere invece la dancehall influenzata dall’afropop lo è stato. Oltre alle influenze, tante nuove collaborazioni e momenti di scambio sono stati possibili in questi ultimi anni tra Giamaica e Ghana, Giamaica e Uganda e Giamaica e Nigeria, per citare le prime realtà che mi vengono in mente.

It all goes back to the roots where we are from. We have the same culture, the same roots, the same movement – Stonebwoy on collaborations with Jamaican artists

Trovare artisti gambiani o ghanesi cantare in patwa è cosa assai comune, difficile era trovare un esempio nell’altra direzione. Forse qualcuno ricorda però il personaggio di Prince Zimboo che già dieci anni fa aveva trovato la fama spacciandosi per artista africano con tanto di accento fake. In tempi più recenti è stato Demarco a collaborare con Akon e Runtown in ‘No Wahala’, lasciando da parte il patwa e i suoi costrutti. Il caso più recente di apprezzamento è forse forse la cover di Burna Boy interpretata da Koffee su BBC 1xtra.

A dimostrare che le cose stavano cambiando era stata la presenza degli artisti africani sulle line up dell’isola, una tendenza che si è potuta osservare solamente negli ultimissimi anni.  Superstar come Shatta Wale, Patoranking, Bobi Wine e Stonebwoy non hanno solo una serie di collaborazioni importanti da annoverare ma hanno anche avuto il piacere di farsi conoscere su palchi come Rebel Salute e Sumfest.

Ed è proprio Stonebwoy che grazie ad un recente album di ottima qualità, collaborazioni mirate e un tour in Europa di successo sta portando la sua fama dal Ghana ai palchi europei. In realtà dire Ghana è riduttivo in quanto questi nomi, e Stonebwoy stesso, sono superstar in tutto il continente, con una fanbase che va ben oltre i confini dei loro paesi.

Nato Livingstone Etse Satekla nel 1988 in un sobborgo di Accra, Stonebwoy si è guadagnato la fama di artista reggae, dancehall e afropop già a partire dall’adolescenza quando il suo talento e voglia di crescere lo avevano portato nello studio di un veterano della scena locale come Samini. Il suo ultimo album “Epistles of Mama” (2017) è in grado di dimostrarne la versatilità sia su ritmi reggae che afrobeats. Già in quell’occasione, Stonebwoy non si era risparmiato i featuring con gli artisti dell’isola, ospitando nomi come Kabaka Pyramid, I-Octane, Vanessa Bling e Agent Sasco, senza contare le superstar del continente africano come Burna Boy e Sarkodie.

Il suo progetto di crescita come artista internazionale l’ha portato di recente a collaborare con Beenie Man, riprendendo la hit ‘Gal dem Sugar’, Sean Paul e il suo affiliato Chi Ching Ching, e star del reggae come Morgan Heritage. La lista è veramente difficile da aggiornare e tenere a mente ma una cosa è confermata: c’è una collaborazione con Buju Banton in arrivo.

Il recente tour europeo, lo Shuga Tour 2019 che ha toccato tutti i maggiori festival europei, l’ha portato anche allo YAAM di Berlino, dove lo attendeva una folla di fan che ha ballato e cantato tutte le sue canzoni.

Stonebwoy è un ragazzo concentrato sulla propria carriera ed estremamente capace sul palco. Godetevi la breve intervista in un backstage intimo nelle dimensioni quanto gremito di entourage e preparatevi per l’album in arrivo: Stonebwoy ha già confermato che uscirà nel 2020.

Photo credits: Stonebwoy FB official fanpage

 

Chiara Nacchia

Chiara fa parte della famiglia di Sbeberz ormai da qualche anno. Coordinatrice della redazione, autrice di Island Pop e parte dello staff organizzativo di Reggaeradio, sa tutto quello che succede sull'Isola in tempo quasi reale. Dancehall lover to di bone, pseudo germanista e con background in politologia, può essere rintracciata a spasso per Berlino o mentre legge "Tell Me Pastor" sul Jamaica Star online.

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